Bergamo: inaugurato il sottopasso della stazione, più accessibilità e collegamenti
L’apertura del nuovo passaggio ciclopedonale nella zona ferroviaria di Bergamo rappresenta un cambiamento significativo per la città. Grazie all’intervento di Rete Ferroviaria Italiana, la connessione tra le aree nord e sud è oggi più rapida e diretta, rispondendo così a esigenze di mobilità urbana e migliorando l’integrazione tra quartieri. L’evento di inaugurazione, al quale hanno partecipato autorità locali e regionali, testimonia l’impegno istituzionale per il rinnovamento e la valorizzazione degli spazi pubblici.
Caratteristiche e impatto del nuovo sottopasso ciclopedonale sulle connessioni cittadine
Il nuovo collegamento sotterraneo, realizzato in cemento armato, si sviluppa per circa 160 metri di lunghezza, presenta una larghezza di 5,75 metri e un’altezza superiore ai 2,5 metri, dimensioni che rispondono alle moderne esigenze di accessibilità e sicurezza per i fruitori. L’investimento di circa 7 milioni di euro ha consentito di dotare la struttura delle più recenti tecnologie in materia di sicurezza e comfort:
- Illuminazione a Led di ultima generazione, che garantisce efficienza energetica e migliori condizioni di visibilità;
- Sistema di videosorveglianza integrato, con controllo remoto da parte della Polizia Ferroviaria;
- Impianto di diffusione sonora per informazioni in tempo reale ai cittadini e ai viaggiatori;
- Accessibilità facilitata mediante scale e ascensori che collegano direttamente i binari, completando così la funzione di snodo intermodale.
L’attraversamento ha assunto un ruolo strategico come nuova connessione pedonale e ciclabile tra il piazzale Marconi e il futuro hub del trasporto pubblico locale. Questo corridoio urbano non solo agevola il transito quotidiano, ma permette anche di valorizzare ulteriormente il tessuto cittadino, offrendo nuove opportunità di integrazione per residenti, pendolari e visitatori.
Le soluzioni adottate mostrano attenzione sia all’innovazione tecnologica che all’inclusività. La collaborazione tra amministrazione comunale, Regione Lombardia e gli enti del Gruppo FS Italiane si riflette nella progettazione di percorsi che rispettano le linee guida nazionali e comunitarie sullo sviluppo urbano sostenibile (bando Multimodale Urbano e fondi europei PR FESR 21-27). L’iniziativa contribuisce ad aumentare il livello di sicurezza, ridurre i tempi di attraversamento e promuovere la mobilità dolce.
Lavori in corso e prospettive future per la mobilità ferroviaria a Bergamo
Sebbene il collegamento tra piazzale Marconi e via Gavazzeni sia stato completato nel suo assetto definitivo, restano numerosi interventi infrastrutturali in evoluzione nell’area ferroviaria bergamasca. Questi interventi comprendono la realizzazione della nuova stazione, il completamento del percorso diretto per l’aeroporto di Orio al Serio e il potenziamento della linea verso Ponte San Pietro.
Risultano tuttavia evidenti alcuni ritardi legati sia alla complessità delle opere sia a fattori esterni, come la disponibilità di materiali e le fluttuazioni logistiche generate dal contesto internazionale. Secondo stime aggiornate, il valore economico delle opere supera i 700 milioni di euro, ma la percentuale di avanzamento è tra il 20 e il 25 per cento, anche se le fasi più onerose saranno concluse nella parte finale dei lavori.
- La riapertura del ponte di via San Bernardino, inizialmente prevista per la fine di aprile, è slittata e si prevede percorribile almeno parzialmente entro il mese di agosto;
- Entro la fine di maggio dovrebbe riaprirsi la corsia di via Rovelli in direzione Seriate;
- Per giugno si attende l’attivazione della passerella ciclopedonale di Boccaleone.
L’accessibilità ai marciapiedi ferroviari migliorerà ulteriormente con la realizzazione di due nuovi sovrappassi urbani, destinati a rafforzare il nodo di interscambio tra trasporto pubblico su ferro e gomma. Il coinvolgimento attivo dell’amministrazione comunale e della Regione enfatizza la volontà di accelerare il percorso di modernizzazione infrastrutturale e di garantire servizi di alta qualità, rafforzando il ruolo di Bergamo come fulcro della mobilità lombarda.
