Carpi, riqualificazione da oltre 18 milioni: Corte Fossoli verso il completamento

Carpi, riqualificazione da oltre 18 milioni: Corte Fossoli verso il completamento

13 Aprile 2026 Off Di Valentina Costantino

Un importante processo di rinascita urbana sta interessando l’area dell’ex Corte di Fossoli, nel territorio comunale di Carpi. Dopo anni di degrado e inagibilità dovuti anche ai danni subiti dal sisma del 2012, l’intervento di recupero coinvolge una superficie di oltre 18.000 metri quadrati e porta nuova vita a edifici storici che un tempo erano destinati a stalle, fienili e abitazioni. Il progetto rappresenta uno dei più significativi esempi di valorizzazione del patrimonio architettonico locale, con la prospettiva di un impatto duraturo per la comunità.

Dettagli del progetto di recupero e obiettivi sociali e culturali

L’area oggetto di intervento, situata tra le vie Mar Nero, Mare di Barents, Mar di Norvegia e Mare del Nord, comprende sette edifici risalenti al secolo scorso per complessivi 6.000 metri quadrati di superfici coperte. Sottoposta a vincoli della Soprintendenza, la proprietà comunale ha vissuto un lungo periodo di abbandono che ora lascia spazio a un progetto di rinascita strutturato e articolato.

I fabbricati principali saranno suddivisi secondo un piano triennale che mette al centro le esigenze sociali, culturali e abitative dei cittadini. I principali interventi previsti includono:

  • Centro diurno e residenziale per disabili, offrendo nuovi servizi di inclusione e supporto alla fragilità.
  • Centro civico polifunzionale destinato a aule studio, spazi per la lettura, mostre ed eventi, rafforzando così il tessuto culturale locale.
  • Realizzazione di 22 unità immobiliari per l’edilizia pubblica e sociale, con particolare attenzione a categorie fragili come anziani e giovani coppie.
  • Nuova piazza pubblica – l’ex aia agricola – che diventerà luogo centrale per la socialità, l’aggregazione e le attività ricreative della frazione.

L’obiettivo, come sottolineato anche dal responsabile dei lavori pubblici Paolo Malvezzi, è offrire risposte concrete ai bisogni della comunità e ridare centralità a un’area storica che torna accessibile e viva, con una particolare attenzione ai valori di inclusione e partecipazione dei cittadini.

Investimenti, finanziamenti e tempistiche della riqualificazione

L’intervento, del valore superiore ai 18 milioni di euro, è finanziato grazie a diverse fonti:

Fonte di finanziamento Importo
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) quasi 15 milioni di euro
Fondi assicurativi post-sisma 2012 resto della cifra
Bilancio comunale 750mila euro

I lavori, affidati a un’azienda locale dopo regolare gara pubblica, sono partiti nel settembre 2024 e hanno raggiunto una fase avanzata. Attualmente, la realizzazione delle 22 unità immobiliari dovrebbe concludersi entro l’estate e l’intera opera, comprensiva dei collaudi, sarà completa e pienamente funzionante entro la primavera 2027. La suddivisione degli interventi in tre distinte fasi permette di garantire una maggiore trasparenza e un controllo efficiente dei tempi e delle risorse.
Nel dettaglio, sono previsti:

  • Il primo stralcio relativo a centro diurno e civico, il cui consolidamento strutturale è già finanziato mentre ulteriori dotazioni saranno possibili all’ottenimento di nuovi fondi;
  • Il secondo riservato all’edilizia abitativa sociale e pubblica, la cui ultimazione è in corso;
  • L’ultimo dedicato alla sistemazione della nuova piazza e delle aree verdi, per un totale di circa 20.000 metri quadrati di spazio pubblico rinnovato.