Carpi, riqualificazione da oltre 18 milioni: Corte Fossoli verso il completamento
Un importante processo di rinascita urbana sta interessando l’area dell’ex Corte di Fossoli, nel territorio comunale di Carpi. Dopo anni di degrado e inagibilità dovuti anche ai danni subiti dal sisma del 2012, l’intervento di recupero coinvolge una superficie di oltre 18.000 metri quadrati e porta nuova vita a edifici storici che un tempo erano destinati a stalle, fienili e abitazioni. Il progetto rappresenta uno dei più significativi esempi di valorizzazione del patrimonio architettonico locale, con la prospettiva di un impatto duraturo per la comunità.
Dettagli del progetto di recupero e obiettivi sociali e culturali
L’area oggetto di intervento, situata tra le vie Mar Nero, Mare di Barents, Mar di Norvegia e Mare del Nord, comprende sette edifici risalenti al secolo scorso per complessivi 6.000 metri quadrati di superfici coperte. Sottoposta a vincoli della Soprintendenza, la proprietà comunale ha vissuto un lungo periodo di abbandono che ora lascia spazio a un progetto di rinascita strutturato e articolato.
I fabbricati principali saranno suddivisi secondo un piano triennale che mette al centro le esigenze sociali, culturali e abitative dei cittadini. I principali interventi previsti includono:
- Centro diurno e residenziale per disabili, offrendo nuovi servizi di inclusione e supporto alla fragilità.
- Centro civico polifunzionale destinato a aule studio, spazi per la lettura, mostre ed eventi, rafforzando così il tessuto culturale locale.
- Realizzazione di 22 unità immobiliari per l’edilizia pubblica e sociale, con particolare attenzione a categorie fragili come anziani e giovani coppie.
- Nuova piazza pubblica – l’ex aia agricola – che diventerà luogo centrale per la socialità, l’aggregazione e le attività ricreative della frazione.
L’obiettivo, come sottolineato anche dal responsabile dei lavori pubblici Paolo Malvezzi, è offrire risposte concrete ai bisogni della comunità e ridare centralità a un’area storica che torna accessibile e viva, con una particolare attenzione ai valori di inclusione e partecipazione dei cittadini.
Investimenti, finanziamenti e tempistiche della riqualificazione
L’intervento, del valore superiore ai 18 milioni di euro, è finanziato grazie a diverse fonti:
| Fonte di finanziamento | Importo |
| Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) | quasi 15 milioni di euro |
| Fondi assicurativi post-sisma 2012 | resto della cifra |
| Bilancio comunale | 750mila euro |
I lavori, affidati a un’azienda locale dopo regolare gara pubblica, sono partiti nel settembre 2024 e hanno raggiunto una fase avanzata. Attualmente, la realizzazione delle 22 unità immobiliari dovrebbe concludersi entro l’estate e l’intera opera, comprensiva dei collaudi, sarà completa e pienamente funzionante entro la primavera 2027. La suddivisione degli interventi in tre distinte fasi permette di garantire una maggiore trasparenza e un controllo efficiente dei tempi e delle risorse.
Nel dettaglio, sono previsti:
- Il primo stralcio relativo a centro diurno e civico, il cui consolidamento strutturale è già finanziato mentre ulteriori dotazioni saranno possibili all’ottenimento di nuovi fondi;
- Il secondo riservato all’edilizia abitativa sociale e pubblica, la cui ultimazione è in corso;
- L’ultimo dedicato alla sistemazione della nuova piazza e delle aree verdi, per un totale di circa 20.000 metri quadrati di spazio pubblico rinnovato.
