Oltre 9.000 persone hanno partecipato a Studio Delta Live, il concerto gratuito che sabato 26 settembre 2026 ha riempito piazza del Popolo a Cesena. Il risultato ha spinto il Comune ad ampliare la proposta musicale di fine anno: al tradizionale appuntamento di San Silvestro si aggiungerà un secondo concerto il primo gennaio 2027. Organizzata dal Comune insieme a Radio Studio Delta, la manifestazione è arrivata alla seconda edizione cesenate.
Il concerto da record e le presenze
L’assessore allo Sviluppo economico Lorenzo Plumari ha definito l’edizione un record. A suo giudizio, il pubblico è stato richiamato dalla notorietà degli artisti, da una serata favorevole e dalla scelta, fatta per la prima volta, di spostare l’evento dalla domenica al sabato. La stima è stata comunicata dall’assessore a caldo. Nelle informazioni disponibili non viene indicato, però, quale sistema sia stato usato per contare le presenze, né è citato un rilevamento indipendente: il dato va dunque letto come una valutazione complessiva degli organizzatori e dell’amministrazione.
Sul palco si sono alternati Baby K, Fred De Palma, Shade e Dolcenera. Con loro Camilla Pandozzi, Lupo, Principe, Breakfast Club, Nicolò Filippucci, Mida, Cioffi, Eddie Brock e Luk3. A condurre la serata sono stati Daniele Tigli e Sandro Base, con Antonella Fiordelisi nel ruolo di madrina. Dopo la mezzanotte Radio Studio Delta ha continuato con un dj set. Parte del pubblico è arrivata anche da fuori città e ha animato i locali del centro; Plumari collega questa partecipazione alle ricadute per gli esercenti e le strutture ricettive.
Capodanno a Cesena: due appuntamenti musicali
Per il Capodanno 2026-2027 il Comune conferma i Moka Club per la serata di San Silvestro e annuncia un secondo concerto in piazza del Popolo il primo gennaio 2027. Non sono ancora stati comunicati gli artisti di quest’ultimo appuntamento.
Restano da definire orari e modalità di accesso per entrambe le date. Non è stata confermata la gratuità: il fatto che il concerto di settembre fosse gratuito non permette di dedurre che lo saranno anche gli eventi di Capodanno.
