Cosa fare se si perde passaporto. Tutti i passaggi da fare per avere passaporto nuovo

Cosa fare se si perde passaporto. Tutti i passaggi da fare per avere passaporto nuovo

20 novembre 2018 Non attivi Di Luigi Mannini

Chi viaggia spesso, per lavoro o per diletto, valicando anche i confini europei, non può fare a meno del passaporto, un documento indispensabile per approdare senza alcun problema nei paesi che si trovano al di fuori dell’Unione Europea. Perdere il passaporto è un’eventualità che bisogna tenere in considerazione, ma sapere cosa fare nel momento in cui ci si rende conto che è avvenuta rappresenta il primo passo per tornare in possesso del proprio passaporto. Vediamo quali sono tutti i passaggi da fare per avere un passaporto nuovo.

Ecco quali sono i passaggi per avere un passaporto nuovo

Tutti i passaggi per avere un passaporto nuovo

Prima di approfondire tutti i passaggi necessari per avere un passaporto nuovo, è necessario ovviamente compilare l’apposito modulo. Le informazioni richieste non sono sempre le stesse ma cambiano nel caso in cui il richiedente sia maggiorenne oppure si tratti di un minore. Nel qual caso l’iter diventa leggermente più complesso.

Bisogna comunque portare con sé un documento di riconoscimento valido, due foto formato tessera e la ricevuta del pagamento da fare mediante un bollettino di conto corrente postale del valore di 42 euro e 50 centesimi per ottenere il passaporto ordinario. Il numero del bollettino è 67422808 che deve essere intestato a: “Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro”, mentre la causale deve essere “importo per il rilascio del passaporto elettronico”. Infine è necessario avere un contrassegno amministrativo da 73,50 euro.

 

Cosa fare se si perde passaporto

Allora cosa si deve fare quando si perde il passaporto? Una volta effettuate le necessarie operazioni, l’iter per ottenere un nuovo passaporto è breve e viene portato a termine in qualche giorno. Si può aspettare qualche ora in più nel caso si faccia richiesta di spedizione a domicilio del proprio documento. Un accordo siglato dal 2014 con Poste Italiane, consente infatti la consegna a domicilio con una tariffa conveniente di otto euro e venti centesimi.

Il servizio è disponibile semplicemente inviando una richiesta all’ufficio al quale ci si è rivolti per consegnare la documentazione. Quindi Questura, Commissariato di Polizia, oppure la locale stazione dei Carabinieri, contenente una busta di Poste Italiane da compilare e consegnare sul posto, avendo cura di riportare le informazioni relative al domicilio presso cui si desidera ricevere il documento. A questo punto il richiedente riceve una stampa della ricevuta che consentirà, grazie al numero della busta contenuto nel documento, che renderà possibile tracciare la spedizione sul portale Poste Italiane così che si potrà monitorare il suo tragitto fino a quando il postino non busserà al proprio campanello.

Al momento della consegna, in caso di assenza del destinatario, verrà lasciato un avviso di mancata consegna e decorsi trenta giorni senza ritiro il documento sarà riconsegnato all’ufficio emittente. Nel caso di un errore nell’indicazione dell’indirizzo Poste Italiane riconsegnerà il documento all’ufficio emittente che provvederà ad ottenere l’indirizzo giusto. Nell’ipotesi di smarrimento della busta Poste Italiane rimborserà cinquanta euro al cittadino, a titolo di rimborso per le spese sostenute per il rilascio del documento.