Enel X porta le colonnine di ricarica in 227 paesi Bandiera Arancione

Enel X porta le colonnine di ricarica in 227 paesi Bandiera Arancione

25 Maggio 2018 Non attivi Di Redazione Statistiche Italia

L’auto a emissioni zero ovvero quella elettrica viene considerata il mezzo ideale per scoprire i tesori artistici nei centri storici dei più piccoli borghi nazionali.

Il matrimonio sembra perfetto perché da una parte c’è il tentativo di promuovere una nuova visione della mobilità: sostenibile e non inquinante ovvero quella delle auto elettriche. Dall’altra ci sono i borghi premiate con la Bandiera Arancione del Touring club italiano ovvero quelli da preservare nel tempo perché rappresentano gemme di bellezza del nostro Paese, da visitare con lentezza e senza impatto ovvero senza lasciare traccia del nostro passaggio. Ecco allora che Enel X decide di portare le colonnine di ricarica in227 comuni Bandiera Arancione distribuiti lungo tutto lo Stivale. Ma non si tratta di un intervento una tantum perché il progetto prevede che il player si occuperà anche della manutenzione ordinaria e straordinaria dei punti di ricarica secondo un programma di cinque anni ovvero fino al 2022.

Accordo tra Enel X e l’Associazione Comuni Bandiera Arancione

La valorizzazione del territorio passa allora anche da iniziative come queste ovvero dal diffondere il concetto di mobilità elettrica nei più borghi italiani, tutti al di sotto dei 15.000 abitanti. Il protocollo d’intesa tra Enel X e Associazione Comuni Bandiera Arancione prevede la realizzazione di una rete di ricarica nei 227 comuni su cui sventola la Bandiera Arancione dal Tci. Il percorso di installazione, attivazione e manutenzione ordinaria e straordinaria di almeno due colonnine di ricarica per auto elettriche procederà per gradi poiché vedrà inizialmente coinvolti sono i comuni aderenti al sodalizio. Solo in seconda battuta tutti gli altri. Insomma, per dirla con le parole di Enel X, La mobilità elettrica si dimostra vincente non soltanto nell’ambito dei grandi centri urbani, ma diventa un importante strumento di attrazione e accoglienza turistica, valorizzando le bellezze italiane.

La posizione di Touring club Italia

Come spiegato da Giuseppe Roma, presidente della Delegazione romana Touring club Italia, i Comuni che hanno ricevuto la Bandiera arancione sono realtà che uniscono qualità, innovazione e risultati. Il 79% dei Comuni certificati ha aperto nuove strutture ristorative, l’81% ha aperto nuovi esercizi commerciali, più dell’80% ha incrementato la capacità ricettiva. Ecco allora che accordi come quello con Enel X sono considerati strategici perché allargano la base di servizi e la capacità attrattiva, a beneficio dei residenti e dei visitatori, sostenendo comportamenti sostenibili diffusi. E le conseguenze sono presto dette se si registra nelle bandiere arancioni un aumento del numero di residenti, confermando che questa rete attraverso una concezione condivisa dello sviluppo turistico è diventata anche un grande laboratorio di innovazione sociale.

L’auto a emissioni zero ovvero quella elettrica viene considerata il mezzo ideale per scoprire i tesori artistici nei centri storici dei più piccoli borghi nazionali, secondo il concetto della mobilità dolce e non invasiva a tutela degli stessi comuni e del paesaggio. Ma anche di chi verrà dopo di noi nei decenni a venire.