Gallarate, fermato con 16 chili di hashish in auto: 34enne in manette

Gallarate, fermato con 16 chili di hashish in auto: 34enne in manette

4 Marzo 2026 Off Di Valentina Costantino

In una recente operazione condotta dalla Polizia Stradale lungo l’autostrada A8, è stato effettuato un fermo che ha portato alla scoperta di diversi tipi di droga e al coinvolgimento di soggetti sia maggiorenni che minorenni. Gli agenti hanno intercettato un veicolo di grossa cilindrata nei pressi della barriera autostradale, segnando così un importante passo in avanti nella lotta locale allo spaccio di hashish e di altre sostanze.

Lo svolgimento del controllo e il sequestro delle sostanze stupefacenti

L’attività di controllo si è svolta nelle immediate vicinanze della barriera di Gallarate Ovest, dove una pattuglia ha selezionato un’auto per routine di accertamento. Dopo un primo rapido sopralluogo, gli agenti hanno rilevato la presenza di una busta termosaldata contenente marijuana sul pianale del lato passeggero, insieme ad un involucro con varie porzioni di hashish. La quantità complessiva delle sostanze, tra marijuana e hashish, superava i 350 grammi. All’esame del narcotest, entrambi i prodotti sono risultati positivi alle rispettive tipologie di stupefacenti.

Durante la successiva perquisizione, ulteriori elementi hanno aggravato la posizione degli occupanti: il passeggero minorenne nascondeva negli indumenti sette involucri distinti contenenti cocaina. Parallelamente, sono stati rinvenuti, nella disponibilità del conducente, oltre quattromila euro suddivisi in mazzette di vario taglio, ritenute provento dell’attività illecita. Sulla base della quantità delle sostanze rinvenute e delle modalità di confezionamento, gli agenti hanno proceduto all’arresto del conducente, mentre il minore è stato denunciato.

Le indagini si sono estese anche all’abitazione del giovane fermato, dove sono state ritrovate due bombole di protossido di azoto e materiale per il confezionamento, tra cui numerose buste autosigillanti, attribuite all’organizzazione dello spaccio. Terminati gli accertamenti, l’adulto è stato tradotto presso la Casa Circondariale, mentre il minorenne è stato affidato ai genitori, in attesa delle disposizioni della magistratura minorile.