Immigrati irregolari e residenti in Italia 2018: la mappa e le statistiche città e regioni

Immigrati irregolari e residenti in Italia 2018: la mappa e le statistiche città e regioni

8 Giugno 2018 Non attivi Di Luigi Mannini

Il tema degli immigrati irregolari ha assunto con il passare del tempo un’importanza sempre maggiore fino a monopolizzare, anche in seguito ai fatti di cronaca nera che si sono verificati a Macerata, il dibattito pubblico durante la recente campagna elettorale per le elezioni politiche.

Oltre agli irregolari, sarebbe opportuno comunque ricordare che la maggioranza di coloro che hanno scelto il Belpaese come approdo per provare a fare una vita migliore, sono residenti regolarmente in Italia. Ecco la mappa e le statistiche aggiornate al 2018 che riguarda la presenza di immigrati irregolari e residenti nelle città e nelle regioni italiane.

Ecco la fotografia della presenza di immigrati in Italia. Pochi gli irregolari rispetto ai quasi sei milioni che risiedono regolarmente in Italia

Immigrati irregolari e residenti in Italia 2018

Secondo le statistiche aggiornate al 2018 la presenza di immigrati irregolari è di cinquecentomila persone, mentre i residenti in Italia in maniera regolare si attestano sui cinque milioni. Questi i numeri contenuti nei più recenti rapporti sull’immigrazione che sembra essere diventato il problema principale per un paese che invece arranca soprattutto da altri punti di vista. Gli immigrati regolari nel nostro paese sono solo l’8,8% della popolazione totale.

Nel 2017, rispetto all’anno precedente, la popolazione straniera ha raggiunto quindi quasi sei milioni di individui con un aumento in termini percentuali che si attesta su un +1,5%. Percentuale in questo caso composta per la maggior parte dei casi da immigrati irregolari. I dati dell’Istat poi spiegano che il 57,8% del totale degli immigrati regolari vive e lavora stabilmente nelle regioni settentrionali. Il Nord-Ovest si conferma la zona preferita visto che di quelli che si spostano nel settentrione quasi il quaranta per cento sceglie quest’area geografica per piazzare la propria tenda.

Percentuale che scende al 25,7% che vivono nelle regioni centrali e solo l’11,8% in quelle meridionali. Trascurabile, o quasi, il dato delle isole con un 4,7%. Nel 2018, l’incidenza degli immigrati rispetto al totale della popolazione residente il dato non cambia di molto rispetto a quelli del 2016. Questo vuol dire che al Nord il rapporto è di circa undici immigrati su cento residenti.

Rapporto tre volte più elevate rispetto a quanto accade nelle regioni meridionali in cui la proporzione scende a meno di 4 stranieri ogni 100 individui. L’Emilia Romagna con l’11,9%, la Lombardia con l’11,4%), il Lazio con l’11,2% sono le regioni che presentano un’incidenza tra le più alte per quanto riguarda la presenza di residenti stranieri A seguire Umbria (10.8%) e Toscana (10,7%).