Imu e Tasi 2018 Milano e Bergamo, regole e aliquote aggiornate. Chi e quanto paga, esenzioni, detrazioni

3 Giugno 2018 Non attivi Di Luigi Mannini

Per quel che riguarda il pagamento dei tributi Imu e Tasi la lieta notizia è che per il 2018 anche a Milano e a Bergamo è rimasto in vigore il fermo all’aumento di queste imposte negli enti locali. Un provvedimento contenuto nella Legge di Bilancio 2018 che vieta alle amministrazioni locali di aumentare le tariffe rispetto alle tariffe e le blocca dunque a quelle relative all’anno 2015. Nel 2016 e nel 2017, infatti, sono entrati in vigore i provvedimenti legislativi per introdurre blocchi ad eventuali aumenti. In questo discorso s’incardina anche la possibilità per le amministrazioni locali di istituire un solo tributo, nella fattispecie l’imposta di soggiorno, che in alcuni casi contribuisce in misura determinante a consolidare il bilancio dell’ente che la adotta. Si potrà mantenere invece inalterato un aumento della Tasi pari allo 0,8 per mille solo a patto che quest’aumento sia stato contemplato anche nei bilanci 2016 e 2017. Ovviamente non è il caso delle prime case che sono esenti.

Imu e Tasi 2018 a Milano aliquote aggiornate

Ecco invece quale è la situazione Imu e Tasi in una delle città più importanti dell’Italia. A Milano quelle sull’immobile restano invariate allo 0,08 per cento e l’aliquota di base anch’essa resta ferma all’1,06 per cento. La delibera del consiglio comunale che ha approvato le imposte Imu e Tasi per il 2018 ha previsto l’esenzione totale della Tasi (non valida per l’Imu che resterà dello 0,74 per cento) per gli immobili accatastati nella categoria D, ovvero quelli destinati al servizio di interesse generale di mercato all’ingrosso. Un provvedimento che, nelle intenzioni dell’amministrazione guidata dal sindaco Sala, favorirà in qualche modo la promozione e il potenziamento delle attività nelle aree in questione.

Tutto quello che c’è da sapere sul pagamento Imu e tasi a Milano e a Bergamo

Chi e quanto paga Imu e Tasi 2018, esenzioni, detrazioni a Bergamo

Le stesse regole valgono anche per chi paga l’Imu e la tasi a Bergamo. I contribuenti bergamaschi potranno recarsi sul sito istituzionale del comune per conoscere le esenzioni e le detrazioni in vigore a Bergamo. L’Imu, ormai dal 2012 ha preso la più ampia dicitura di Imposta Municipale Propria che ormai sei anni fa ha sostituito l’Imposta Comunale sugli Immobili (ICI). Per quanto riguarda la componente immobiliare ha sostituito la componente Irpef comprese le relative addizionali dovute per i redditi fondiari relativi ai beni non locati. Nel 2014 è intervenuto un altro cambiamento che ha introdotto la Iuc (Imposta Unica Comunale) nella quale rientra anche l’Imu. Le scadenze valide per chi deve pagare l’Imu e Tasi 2018 sono fissate per lunedì 18 giugno quando sarà obbligatorio versare la prima rata acconto che deve essere pari alla metà del totale dovuto. La cifra viene calcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni vigenti nell’anno 2017. Per quanto riguarda la seconda rata, invece, quella a sald dell’imposta dovuta per l’intero anno calcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni vigenti nell’anno 2018 al netto dell’acconto versato, c’è tempo fino a lunedì 17 dicembre