L’Aquila, incidente sul lavoro in fabbrica: operaio muore schiacciato da un carrello elevatore

L’Aquila, incidente sul lavoro in fabbrica: operaio muore schiacciato da un carrello elevatore

6 Maggio 2026 Off Di Valentina Costantino

Nella zona industriale di Bazzano, presso lo stabilimento Hca, si è consumato un tragico episodio che ha turbato profondamente la comunità aquilana. Un lavoratore di 47 anni, Marco Rocchini, ha perso la vita ieri a causa di un grave incidente, lasciando sgomenti colleghi e cittadini. Secondo le prime ricostruzioni, il lavoratore è stato schiacciato da un carrello elevatore durante le fasi operative, richiamando drammaticamente l’attenzione sulla sicurezza negli ambienti produttivi.

Dinamica, indagini e primi accertamenti sull’incidente

Le autorità competenti hanno avviato immediatamente un’approfondita indagine per chiarire la sequenza degli eventi che ha causato la morte dell’operaio. Dalle prime informazioni raccolte sul posto, il carrello elevatore avrebbe schiacciato la vittima contro una bobina durante un’operazione di movimentazione. Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco e del personale sanitario del 118 purtroppo non è bastato a salvare la vita al lavoratore.

Sono intervenuti sul luogo anche i carabinieri della stazione di Paganica, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica de L’Aquila, che hanno immediatamente sequestrato il mezzo coinvolto e parte del capannone per consentire ulteriori accertamenti tecnici. Inoltre, l’autopsia è stata disposta dal pubblico ministero e sarà eseguita nei prossimi giorni dall’anatomopatologo incaricato. Gli ispettori dell’ASL aquilana si sono uniti alle verifiche sulle condizioni di sicurezza e sulle procedure adottate in azienda, mentre si ipotizza il reato di omicidio colposo e violazioni in materia di prevenzione infortuni sul lavoro, in linea con quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008.

Cordoglio, reazioni e impegno per la sicurezza sul lavoro a L’Aquila

La morte di Marco Rocchini ha suscitato un’ondata di commozione e comprovata solidarietà in tutta la città. Il sindaco Pierluigi Biondi ha espresso il dolore dell’amministrazione e dell’intera comunità. Messaggi di cordoglio sono arrivati anche da numerose rappresentanze istituzionali e sindacali, tra cui la UIL e la CGIL-CISL-FIM-FIOM-UILM, ormai da tempo impegnate in campagne di sensibilizzazione dedicate alla prevenzione degli infortuni sul lavoro.

  • Il segretario generale UIL Abruzzo, Michele Lombardo, ha ribadito come la sicurezza debba essere prioritaria e supportata da maggiori controlli e formazione effettiva dei lavoratori.
  • Le forze politiche locali, tra cui la consigliera Stefania Pezzopane, hanno evidenziato il dolore e il senso di ingiustizia di fronte all’ennesima morte in fabbrica, ponendo l’accento sulla necessità di rendere la prevenzione strutturale e quotidiana.
  • Il segretario regionale Fesica-Confsal ha richiamato l’attenzione sulla responsabilità condivisa tra istituzioni e imprese nell’adottare pratiche rigorose di sicurezza, andando oltre gli obblighi formali.

La perdita di una vita sul posto di lavoro rappresenta, ancora una volta, una sconfitta per il sistema di tutele collettive e sollecita l’urgenza di intensificare i controlli e promuovere una cultura aziendale incentrata sulla tutela della persona.