Lecco, ex Deutsche Bank diventa hotel Marriott: apertura nel 2028

Lecco, ex Deutsche Bank diventa hotel Marriott: apertura nel 2028

27 Febbraio 2026 Off Di Valentina Costantino

Un’imponente trasformazione urbana attende il centro storico di Lecco: nel palazzo che per anni ha ospitato la storica Banca Popolare di Lecco, poi Deutsche Bank, sorgerà una nuova struttura a marchio Marriott. L’arrivo di questa realtà internazionale segna una nuova direzione per l’accoglienza e il turismo locale, rinsaldando la connessione tra il tessuto cittadino e il Lago di Como.

La riqualificazione dell’ex Deutsche Bank: dal degrado all’hotel Marriott

Dopo anni di abbandono, lo stabile affacciato su piazza Garibaldi si appresta a vivere una stagione di rinascita. Il lungo periodo di chiusura – iniziato nel 2013 con il trasferimento di Deutsche Bank – aveva trasformato questo edificio di circa 10.000 metri quadrati in un simbolo delle incompiute urbane di Lecco. La cittadinanza e le amministrazioni comunali hanno, negli anni, discusso varie ipotesi per valorizzare tale spazio, senza però raggiungere un accordo condiviso.

L’approvazione definitiva arriva dopo un complesso iter in Consiglio Comunale, culminato nel rilascio del permesso di costruire convenzionato e nella variante urbanistica al PGT, esercitando un modello di collaborazione tra pubblico e privato che valorizza l’interesse cittadino. L’edificio, originariamente progettato da Mino Fiocchi e riplasmato negli anni ’50 da Piero Portaluppi, manterrà la sua facciata marmorea razionalista, garantendo continuità con l’identità storica della piazza.

La rigenerazione sarà guidata da 753 Hospitality, sostenuta da investitori internazionali, coinvolgendo studi professionali di rilevanza nazionale e internazionale per architettura, project management e interior design. L’obiettivo dichiarato della proprietà è non dar vita a un albergo isolato dal contesto, ma a uno spazio fluido e inclusivo, capace di riavvicinare residenti, turisti e visitatori al cuore della città. Il cantiere sarà operativo dal 2026, con apertura prevista nella primavera 2028.

Servizi, impatto urbano e prospettive del nuovo hotel a Lecco

Il progetto offrirà una gamma di servizi di alto livello, destinati sia alla clientela internazionale che ai cittadini. Ecco, in sintesi, le principali caratteristiche della struttura:

  • 144 camere contemporanee, curate da un noto studio di interior design
  • Ristorante principale e due bar, di cui uno panoramico sul rooftop
  • Centro conferenze da 200 posti, palestra attrezzata, lounge e piscina a sfioro con vista su lago e montagne
  • Accessibilità pedonale su tutti i lati e passaggi pubblici riaperti

La ricaduta occupazionale sarà significativa: almeno 42 dipendenti stabili e ulteriore domanda stagionale nei mesi di alta affluenza.

L’impatto sul tessuto urbano sarà doppio: da una parte, la società verserà oltre 600.000 euro per la riqualificazione di piazze e spazi pubblici, restituendo ai cittadini aree finora inaccessibili come i portici e i passaggi storici. Dall’altra, la progettazione coinvolgerà la popolazione in un processo partecipativo, nel rispetto delle norme urbanistiche e della tutela ambientale. Il Comune incasserà anche oneri di urbanizzazione che consentiranno ulteriori investimenti per la vivibilità cittadina.

La questione della mobilità ha generato dibattito: l’albergo disporrà di parcheggi interrati e posti auto convenzionati fuori dal centro, con una politica orientata all’uso dei mezzi pubblici e alla sostenibilità. Dal punto di vista sociale e turistico, la nuova struttura rappresenterà un segnale di rilancio del comparto alberghiero locale, producendo nuove opportunità anche per il commercio e le attività locali, rafforzando il posizionamento di Lecco tra le destinazioni del Lago di Como e delle aree metropolitane limitrofe. Secondo quanto dichiarato dai responsabili, l’approccio sarà “lifestyle”: spazi accessibili sia agli ospiti che ai lecchesi, con eventi e servizi condivisi, favorendo un integrazione concreta tra turismo, qualità urbana e vita cittadina.