Matera, proposta ZTL per i bus turistici nel centro storico: l’idea dei consiglieri per tutelare i Sassi

Matera, proposta ZTL per i bus turistici nel centro storico: l’idea dei consiglieri per tutelare i Sassi

4 Marzo 2026 Off Di Valentina Costantino

Nel cuore della città dei Sassi si sta discutendo una svolta per la mobilità urbana: due consiglieri comunali hanno avanzato la proposta di istituire una Zona a Traffico Limitato (ZTL) destinata specificamente ai bus turistici, con l’obiettivo di gestire in modo più ordinato i flussi turistici che attraversano il centro storico. L’iniziativa, rivolta soprattutto agli accessi delle grandi comitive e dei gruppi organizzati, rappresenta un passo verso la regolamentazione di un fenomeno in fase di crescita, reso ancora più intenso dai recenti riconoscimenti culturali ricevuti dalla città. La misura mira ad adattare le infrastrutture urbane e la vivibilità cittadina alle nuove esigenze derivanti dall’incremento del turismo.

Motivazioni e obiettivi della ZTL: tutela dei Sassi e gestione del turismo

La spinta verso una regolamentazione dei mezzi turistici nasce dalla necessità di salvaguardare uno dei patrimoni più preziosi d’Italia: i Sassi, riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, sono il simbolo di Matera e rappresentano un patrimonio culturale e ambientale che necessita di una protezione attiva. L’aumento dei visitatori, quantificato in un +9,7% nel solo 2025 rispetto ai dati del 2019, ha portato la regione a superare i 2,8 milioni di presenze. Questo incremento si riflette in una pressione costante sul sistema urbano: flussi intensi di bus turistici rischiano di accentuare fenomeni di inquinamento acustico e atmosferico, congestionare la mobilità locale e compromettere il delicato equilibrio tra vita dei residenti e attività turistiche.

Obiettivi espliciti della ZTL sono l’alleggerimento del traffico pesante nel centro storico, il miglioramento della qualità della vita per i cittadini e la promozione di un turismo maggiormente sostenibile. La mozione prevede inoltre che le regole di accesso agli autobus siano integrate con soluzioni che possano regolare le categorie di veicoli esentati e prevedere, ove necessario, sistemi di pagamento per l’accesso, affinché siano incentivati comportamenti virtuosi e corretta pianificazione degli arrivi.

Implicazioni pratiche: modalità di accesso, sostenibilità e ricadute per cittadini e visitatori

La proposta di regolamentazione delle aree di accesso per autobus turistici include misure specifiche che incideranno sia sulla viabilità che sulla sostenibilità ambientale e sociale. Un aspetto chiave riguarda la definizione dei punti autorizzati per salita e discesa passeggeri, già localizzati in zone estranee al centro storico come piazza Matteotti. Questi terminal saranno ottimizzati per favorire la distribuzione ordinata dei flussi turistici e limitare l’impatto sui rioni antichi, minimizzando congestioni e tempi di attesa.

  • Sistemi di accesso controllato: la ZTL prevede varchi elettronici e monitoraggio tramite tecnologie digitali, assicurando che solo i mezzi autorizzati accedano negli orari e nelle zone consentite.
  • Incentivi alla mobilità sostenibile: si punta a favorire la mobilità dolce e il potenziamento dei collegamenti con i mezzi pubblici locali, valorizzando il trasporto pubblico e servizi navetta verso i Sassi.
  • Impatto per i cittadini: la programmazione degli accessi degli autobus riduce le criticità legate al traffico pesante, a beneficio della salute, dell’ambiente urbano e della tutela dei monumenti. I residenti potranno così vivere un centro storico più ordinato, meno congestionato e con una minore esposizione all’inquinamento.
  • Effetti per i visitatori: grazie a una regolamentazione chiara, le esperienze di visita saranno più fluide e coinvolgenti, riducendo i disagi e consentendo una fruizione più autentica dei luoghi storici e paesaggistici.