La Guardia di finanza di Pistoia ha sequestrato circa 21mila articoli tra giocattoli, gadget e carte collezionabili. I controlli sono partiti da un banco del mercato settimanale di piazza Duomo e, nel 2026, hanno portato gli investigatori fino a un punto di approvvigionamento in provincia di Pisa. Gli accertamenti hanno riguardato due tipi di irregolarità: prodotti con marchi o personaggi contraffatti e articoli senza le informazioni di sicurezza previste.
Dal mercato di Pistoia alla provincia di Pisa
Al mercato, durante un controllo ordinario, i finanzieri hanno esaminato giocattoli che riproducevano personaggi riconducibili a marchi tutelati. Sul posto ne sono stati sequestrati 57 privi di etichetta. Mancavano quindi anche indicazioni obbligatorie: i riferimenti del produttore o dell’importatore stabilito nell’Unione europea, le avvertenze in italiano e la marcatura CE. Altri dieci giocattoli sono stati sequestrati perché contraffatti.
È stata la presenza di questi ultimi a indirizzare le verifiche verso la filiera commerciale. Con il coordinamento dell’autorità giudiziaria pisana, gli accertamenti sono proseguiti in provincia di Pisa. Qui sono stati trovati 19.868 prodotti contraffatti o privi delle necessarie autorizzazioni: carte collezionabili, gadget e giocattoli con personaggi protetti dal diritto d’autore o marchi registrati. Tra i prodotti sequestrati comparivano articoli con i nomi Disney, Mattel e Dumbling Squishy, pupazzi Labubu e carte Pokémon.
Un altro gruppo è stato sequestrato per carenze nelle informazioni. Si tratta di 921 prodotti non conformi, sui quali mancavano i dati obbligatori del produttore o dell’importatore nell’Ue; in alcuni casi, inoltre, le avvertenze non erano in italiano. I conteggi si riferiscono a categorie diverse di irregolarità: non significano che ciascun articolo fosse insieme contraffatto e pericoloso.
Rischi per i bambini e conseguenze dell’indagine
Fra gli articoli sottoposti a sequestro figurano anche “Squishy Fidget Fun!”, nelle varianti “Rainbow Mystery / one set sugar edition”, formato Regular e Mini. I prodotti risultano inseriti nel sistema europeo di allerta rapida Safety Gate per un grave rischio per la salute e la sicurezza dei bambini. La segnalazione indica possibili pericoli meccanici e chimici, compresa la migrazione di sostanze non autorizzate durante la manipolazione.
Con il sequestro è stata bloccata la commercializzazione della merce individuata. Il valore complessivo è stimato in circa 25mila euro. Due persone sono state deferite alle autorità giudiziarie di Pistoia e Pisa per le ipotesi di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi. La loro responsabilità dovrà essere accertata nel procedimento, nel rispetto della presunzione d’innocenza. Sono stati elevati anche verbali amministrativi, con sanzioni previste da 1.500 a 10mila euro.
Saranno gli accertamenti giudiziari a chiarire le responsabilità e gli eventuali sviluppi sul destino della merce.
