Montesilvano, spaccia droga davanti a un bar e aggredisce un carabiniere: denunciato 20enne

Montesilvano, spaccia droga davanti a un bar e aggredisce un carabiniere: denunciato 20enne

25 Marzo 2026 Off Di Valentina Costantino

Una recente operazione condotta dai Carabinieri ha portato all’individuazione di un giovane sospettato di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti nei pressi di un locale a Montesilvano. L’intervento degli agenti, motivato da segnalazioni di attività illecite osservate nel contesto urbano, ha visto emergere elementi di grande allarme sociale, culminati in un’aggressione a un pubblico ufficiale durante il controllo.

Operazione dei Carabinieri: dinamica dei fatti e reati contestati

La sera del 23 marzo, il Nucleo Operativo della Compagnia di Montesilvano ha intensificato i servizi di monitoraggio attorno a un bar dopo aver ricevuto informazioni riguardanti la presunta vendita di sostanze proibite. Gli operatori, impegnati in un servizio di osservazione mirata, hanno rilevato un sospetto via vai di individui attorno a un ragazzo già conosciuto alle forze dell’ordine, ritenuto punto di riferimento per i movimenti anomali.

Al momento dell’identificazione, il ventenne avrebbe reagito tentando la fuga e aggredendo un carabiniere con una testata, gesto che ha causato lievi lesioni a un agente e ha richiesto un tempestivo intervento per immobilizzare il giovane. Tale comportamento ha aggravato il quadro indiziario nei suoi confronti, portando alla contestazione dei reati di:

  • Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti secondo l’art. 73 DPR 309/1990
  • Resistenza a pubblico ufficiale, ai sensi dell’art. 337 del Codice Penale
  • Porto abusivo di strumenti atti ad offendere secondo l’art. 4 L. 110/1975

Sequestro di droga e arma, conseguenze e fase giudiziaria

L’ispezione personale eseguita a seguito del fermo ha portato al rinvenimento di circa 80 grammi di hashish, suddivisi in involucri di cellophane e nascosti nelle tasche della giacca indossata dal giovane, oltre a un manganello telescopico, strumento ritenuto potenzialmente pericoloso e non giustificato dal contesto. Tutto il materiale è stato prontamente sequestrato in conformità agli articoli di legge vigenti.

Attualmente il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, con la valutazione della posizione dell’indagato da parte della competente autorità giudiziaria. Le indagini continueranno per accertare ulteriori eventuali responsabilità.