Niente sigarette sulle spiagge italiane, il Codacons diffida i prefetti

Niente sigarette sulle spiagge italiane, il Codacons diffida i prefetti

10 Giugno 2019 Non attivi Di Luigi Mannini

C’è una battaglia di civiltà che il Codacons ha iniziato a combattere senza alcun timore reverenziale. In cosa consiste? Nel vietare il fumo sulle spiagge. Niente più sigarette dunque sulle spiagge italiane, almeno questo è l’auspicio dell’associazione che ha iniziato a sollecitare i prefetti italiani affinché adottino un provvedimento che vada in questa direzione. La battaglia anti cicche è sacrosanta viste e considerate le condizioni davvero poco invidiabili in cui versano alcuni tratti costieri del Bel Paese.

Parte la crociata del Codacons per la tutela dei litorali italiani

Codacons diffida i prefetti

Dopo aver svolto queste considerazioni, l’associazione dei consumatori ha deciso di passare all’azione. Dovrebbe partire infatti in queste ore la diffida ai prefetti perché facciano rispettare il divieto di fumare sulle spiagge di tutta Italia.

L’iniziativa avrebbe lo scopo di far imporre “alle amministrazioni comunali l’adozione di apposite ordinanze tese a stabilire divieti di fumo e di abbandono di prodotti da tabacco sulle spiagge di loro competenza”. Un provvedimento che consentirebbe al Codacons di denunciare i Comuni che non rispettano l’ordinanza per concorso in inquinamento e in danneggiamento aggravato del patrimonio naturale.

Il Codacons “Niente sigarette sulle spiagge italiane”

Per il Codacons dunque la battaglia “Niente sigarette sulle spiagge italiane” sta entrando nel vivo. Dopo l’appello lanciato nelle settimane scorse al ministero dell’Ambiente, l’associazione di consumatori si dice pronta a una battaglia legale per chiedere ai prefetti di “ordinare alle amministrazioni comunali l’adozione di apposite ordinanze tese a stabilire divieti di fumo e di abbandono di prodotti da tabacco sulle spiagge di loro competenza”. Se non saranno adottate misure urgenti, il Codacons “denuncerà nei prossimi giorni i Comuni per concorso in inquinamento e in danneggiamento aggravato del patrimonio naturale”.

L’associazione sollecita i prefetti

L’associazione dei consumatori sollecita dunque i prefetti con la diffida affinché il divieto di fumo sulle spiagge italiane venga fatto rispettare. E a questo punto il Codacons piazza anche una considerazione e cioè che se sul fronte della plastica l’attenzione resta alta, per quanto riguarda la tutela dei litorali italiani non sembra incontrare la stessa attenzione da parte dei mezzi di comunicazione e, di conseguenza, da parte dell’opinione pubblica. La considerazione nasce dal fatto che negli ultimi anni si sono moltiplicate le ordinanze comunali che vietano il fumo in spiaggia, ma che non è stato fatto ancora abbastanza per tutelare la salute dei bagnanti dai rischi connessi al fumo e per difendere l’ambiente.