Novara, precipita in una tomba al cimitero: soccorso e trasportato in ospedale

Novara, precipita in una tomba al cimitero: soccorso e trasportato in ospedale

24 Aprile 2026 Off Di Valentina Costantino

Un episodio drammatico ha avuto luogo presso il cimitero panoramico situato sulla collina di Fara Novarese, in provincia di Novara. Durante una visita ai defunti, un uomo originario della zona è rimasto vittima di un improvviso cedimento strutturale.

Dinamica della caduta e operazioni di soccorso

L’evento si è verificato sotto al porticato del campo B del cimitero comunale. L’uomo, identificato come ex sindaco di Fara Novarese, Marino Spagnolini, mentre camminava lungo il pavimento del porticato, è precipitato all’improvviso per circa quattro metri. Il cedimento improvviso è stato causato dalla rottura imprevista di una lastra in metallo che mascherava l’accesso ai loculi sotterranei; questa lastra era parte integrante della soletta di copertura della tomba sottostante, che a sua volta risultava nascosta dal pavimento.

Immediatamente dopo la caduta, la vittima, nonostante le fratture riportate, è riuscita a mantenere lucidità e ha allertato i soccorsi contattando il 112 tramite il proprio cellulare. Sul luogo sono intervenute squadre specializzate dei Vigili del Fuoco della centrale di Novara, coadiuvate dai volontari del distaccamento di Romagnano Sesia. Data la complessità della situazione logistica e il rischio di aggravare le condizioni del ferito, sono state adottate tecniche di soccorso speleo alpino fluviali.

L’operazione ha richiesto di immobilizzare Spagnolini per evitare ulteriori traumi durante il sollevamento in superficie. Il recupero si è quindi concluso con il trasferimento dell’infortunato ai sanitari del servizio 118, che lo hanno trasportato all’ospedale Maggiore di Novara per ricevere cure specialistiche.

Misure di sicurezza e provvedimenti dopo l’incidente

A seguito dell’incidente, l’Amministrazione comunale ha disposto l’immediata chiusura al pubblico del cimitero di Fara Novarese. Tale provvedimento si è reso indispensabile per consentire l’attivazione di verifiche tecniche approfondite sulla solidità delle strutture presenti, specialmente su tutte le lastre di copertura dei loculi sotterranei.
Nel dettaglio, sono stati attivati i controlli su una ventina di tombe situate nella stessa area per prevenire il ripetersi di episodi simili. Contestualmente, è stata preannunciata l’emanazione di un’ordinanza urgente che imporrà ai concessionari delle tombe interessate di procedere alle opportune verifiche e, se necessario, alla sostituzione delle solette metalliche risultate deteriorate.
L’accesso al camposanto potrà riprendere solo dopo accertamenti tecnici eseguiti a regola d’arte e l’adeguamento alle disposizioni di sicurezza richieste dall’ordinanza comunale.