Nuovo Giardino sensoriale a Gallarate: cosa c’è nello spazio verde dietro la biblioteca

Nuovo Giardino sensoriale a Gallarate: cosa c’è nello spazio verde dietro la biblioteca

3 Ottobre 2026 Off Di Valentina Costantino

Dietro la biblioteca di Gallarate nasce un nuovo Giardino sensoriale, uno spazio verde pensato per vivere la natura con tutti i sensi. Tra essenze, alberi da frutto e giochi d’acqua, il percorso si apre a un uso quotidiano e accessibile, con ingresso direttamente dalla biblioteca.

Il Comune di Gallarate ha inaugurato sabato 26 settembre il nuovo giardino sensoriale dietro la Biblioteca Majno. Al posto del vecchio campo da tennis di Palazzo Mezzanotte c’è ora uno spazio verde pubblico, collegato alla biblioteca e pensato per ospitare letture, incontri e attività culturali all’aperto. Nel percorso entrano piante, profumi, colori, suoni e acqua: attraversarlo significa fare esperienza del giardino, non soltanto passare accanto alle aiuole.

Un percorso tra essenze, frutti e giochi d’acqua

Si comincia tra meli, peschi e gelsi. Vicino agli alberi da frutto sono state collocate piante aromatiche: rosmarino, salvia, timo, lavanda e basilico viola. Tulipani e buddleja, conosciuta anche come pianta delle farfalle, aggiungono fioriture e colori. C’è poi un piccolo orto botanico, accanto al giardino delle essenze. Sapori e profumi accompagnano così l’osservazione delle forme delle piante.

La vista e l’udito trovano spazio in altri punti del giardino. Una grande scacchiera introduce un elemento di gioco; le fontanelle attivate a chiamata fanno invece zampillare l’acqua quando vengono azionate. L’organizzazione dello spazio richiama i cinque sensi e va oltre la sola funzione botanica. All’inaugurazione, una visita guidata ha accompagnato il pubblico lungo il percorso. L’apertura è stata inoltre affiancata da un intermezzo musicale dei violinisti Andrea Bordonali e Luisa Toska, della Filarmonica Europea.

Alle spalle della biblioteca, il giardino occupa una parte del complesso storico di Palazzo Mezzanotte, a breve distanza dal centro cittadino. Prima dei lavori, qui si trovava un campo da tennis ormai inutilizzato, in parte adibito a parcheggio. Il recupero ha conservato nel disegno i vecchi gradoni: durante le iniziative estive possono essere usati come una piccola tribuna. C’è anche una zona coperta, con ombra e un posto dove fermarsi a leggere.

Accesso dalla biblioteca e uso quotidiano

Il giardino è rivolto a cittadini, famiglie, bambini e frequentatori della biblioteca. Potrà ospitare scuole, laboratori e attività sostenute dalla collaborazione con la botanica Giorgia Acquaviva dell’associazione Il Cavedio. Lettura, studio e incontri potranno così svolgersi anche all’aperto.

L’ingresso al giardino avviene soltanto passando dalla biblioteca. Le informazioni disponibili non specificano orari autonomi, procedure di accesso o dettagli sull’accessibilità, quindi non è possibile indicare fasce di apertura dedicate o confermare la presenza di percorsi senza gradini.

La realizzazione del giardino è costata 300mila euro, finanziati con un contributo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’intervento rientra nel progetto da 731mila euro per il complesso della biblioteca, che comprende anche nuovi serramenti, opere di efficientamento energetico e il recupero del teatrino interno, destinato a presentazioni e iniziative.