Paura davanti al Tribunale di Bergamo: uomo si cosparge di benzina e minaccia il gesto estremo

Paura davanti al Tribunale di Bergamo: uomo si cosparge di benzina e minaccia il gesto estremo

9 Marzo 2026 Off Di Valentina Costantino

Mattinata ad alta tensione quella di venerdì scorso in via Borfuro, dove davanti agli ingressi del Tribunale cittadino un uomo ha compiuto un gesto disperato. Un cinquantenne si è cosparso di benzina minacciando di darsi fuoco, attirando rapidamente l’attenzione delle forze dell’ordine e generando preoccupazione fra passanti e residenti. La scena, straordinariamente drammatica, ha evidenziato quanto possa essere delicato il confine tra disagio personale e sicurezza pubblica. L’immediata mobilitazione di carabinieri, vigili del fuoco e sanitari ha certificato la serietà della minaccia e la necessità di tutelare l’area circostante.

La dinamica dell’evento: intervento delle forze dell’ordine e gestione dell’emergenza

L’allarme è scattato intorno alle nove quando l’uomo si è presentato davanti all’ingresso del Tribunale col corpo imbevuto di liquido infiammabile e due accendini in mano. In risposta, la centrale operativa 112 ha attivato un protocollo di emergenza: sono giunti rapidamente sul posto

  • equipaggi dei Carabinieri
  • personale sanitario del 118 con ambulanza e automedica della Croce Rossa
  • Vigili del fuoco del Comando provinciale
  • Polizia locale

L’intera via Borfuro, così come l’accesso al Tribunale, è stata prontamente inibita sia al traffico veicolare che pedonale, e le autorità hanno invitato i residenti a restare in casa per mettere in sicurezza la zona.
La gestione dell’emergenza si è concentrata principalmente su due fronti:

  • Mediazione: le forze dell’ordine hanno avviato una delicata opera di persuasione nel tentativo di convincere l’uomo a desistere dal gesto estremo.
  • Strategie di contenimento: in parallelo, i Vigili del fuoco si sono predisposti vicino al soggetto con idranti per un intervento immediato in caso di innesco delle fiamme.

Nonostante una forte agitazione e alcuni tentativi di accendere il fuoco poco prima delle undici, la professionalità degli operatori ha permesso di contenere la minaccia. L’uomo è stato rapidamente immobilizzato e affidato alle cure del personale sanitario. Le motivazioni alla base del gesto non sono state rese note dalle autorità competenti.

Superata la fase critica, le autorità hanno proceduto al ripristino delle normali condizioni di sicurezza e alla riapertura graduale della viabilità in via Borfuro. Dopo accurate verifiche, anche l’attività degli uffici giudiziari ha potuto riprendere regolarmente.