Polignano, multa e sequestro pesce e filetto per ristorante vip

Polignano, multa e sequestro pesce e filetto per ristorante vip

25 Giugno 2019 Non attivi Di Luigi Mannini

Celebre per la cozza pelosa, gustosa ed apprezzatissima versione di uno dei frutti di mare più consumati in Italia, Polignano è un piccolo centro in provincia di Bari. Dove l’arte di cucinare il pesce è di casa. Per questo sono tanti i ristoranti che offrono pietanze prelibate e che rappresentano il motore economico del paese.

Proprio nelle scorse ore, un hotel ristorante per vip della zona, è scattata un’operazione condotta dalla Guardia Costiera che ha portato al sequestro, con annessa multa di cinquemila e cinquecento euro, di ben 68 chili di pesce, crostacei, carne e pasta congelata privi di tracciabilità e di circa 8 chili del rinomato controfiletto “wagyu” (bovino giapponese).

Operazione della Guardia Costiera in un ristorante per vip a Polignano

L’operazione della Guardia costiera

L’operazione della Guardia Costiera ha preso di mira uno dei ristoranti più celebri del paese tanto da essere spesso frequentato da vip di ogni parte d’Italia. Una tappa obbligata, dunque, proprio per la qualità della cucina e della proposta gastronomica.

I militari hanno sequestrato 68 chili di pesce, crostacei, carne e pasta congelata privi di tracciabilità e di circa 8 chili del rinomato controfiletto “wagyu” (bovino giapponese) elevando anche una sanzione di ben 5.500 euro. Il provvedimento ha suscitato subito diverse reazioni in paese. Ad iniziare dallo chef del noto ristorante che però si è affrettato a scusarsi e spiegare le motivazioni di quanto accaduto.

Multa e sequestro pesce e filetto per ristorante vip

La multa e il sequestro di pesce e filetto non ha scosso più di tanto la dirigenza del locale. Le scuse, insieme all’assunzione di responsabilità e le spiegazioni dell’accaduto sono arrivate subito direttamente dallo chef del ristorante per vip che ha spiegato da dove proviene l’errore riscontrato.

In pratica la carne trovata in cella frigo e conservata a 18 gradi sotto lo zero era stata regolarmente sottoposta ad abbattimento prima della data di scadenza. Un processo che consente di conservare la carne senza alcun rischio per l’integrità. E, comunque, era esclusa dai menu estivi e quindi non era destinata ai clienti.

Polignano multa salata per un ristorante vip

A Polignano si è scatenato subito un dibattito per la multa salata che il ristorante dei vip ha dovuto pagare a causa di alcune irregolarità riscontrate dalla Guardia Costiera sulla conservazione di alcuni tipi di alimento. Se per la carne abbiamo visto quale sia stato il problema, anche per il pesce si è verificata una cosa analoga. Il pesce era conservato, infatti, in un’altra cella frigo ugualmente raffreddata a diciotto gradi sotto lo zero insieme ad altri prodotti ittici che presentavano l’etichetta di tracciabilità.