Rescaldina, ladri in azione al cimitero ubata statua di bronzo di un metro

Rescaldina, ladri in azione al cimitero ubata statua di bronzo di un metro

28 Marzo 2026 Off Di Valentina Costantino

Una statua di bronzo alta circa un metro è stata sottratta durante da una tomba di famiglia all’interno del cimitero cittadino di Rescaldina. L’episodio si è verificato nelle ore tra il 20 e il 21 marzo e l’indignazione della comunità locale si è fatta subito sentire quando la sottrazione è stata scoperta e denunciata alle autorità competenti. Questo evento rappresenta non solo un danno materiale, ma soprattutto colpisce il valore simbolico e affettivo che simili manufatti ricoprono per i familiari dei defunti.

Crescita dei furti nei cimiteri del territorio e impatto sulla comunità

Negli ultimi mesi, il territorio dell’Alto Milanese, comprendente Rescaldina e i comuni limitrofi come Legnano, Buscate e Dairago, è stato interessato da una crescente ondata di furti di oggetti in bronzo dai cimiteri. Questi episodi tendono a colpire opere di particolare valore, come statue e croci, spesso dedicate a figure simboliche e dal profondo significato personale per le famiglie colpite.

Recentemente, non è stato solo il cimitero di Rescaldina a essere teatro di simili reati: nel Cimitero Parco di Legnano, ad esempio, si sono verificati più furti analoghi, evidenziando come si tratti di un fenomeno diffuso e preoccupante. Le Forze dell’Ordine, avvalendosi dell’esperienza maturata nell’ambito di simili indagini, hanno subito avviato le procedure investigative per individuare i responsabili e ricostruire la dinamica degli eventi.

L’impatto emotivo di questi atti è elevato e si traduce in un profondo senso di insicurezza e dolore tra i cittadini, che vedono violate non solo le tombe dei propri cari ma anche il rispetto dovuto ai defunti. Il danno non è soltanto economico ma anche, e soprattutto, affettivo: la sottrazione di una statua in bronzo spesso rappresenta la perdita di un punto di riferimento memoriale e di un legame con la storia familiare. Le istituzioni locali, insieme alla cittadinanza, richiedono maggior tutela dei luoghi di sepoltura e attenzione da parte delle autorità preposte alla sicurezza pubblica.

Il valore e la destinazione delle statue in bronzo trafugate

Gli oggetti di bronzo, specialmente le statue funebri di grandi dimensioni, sono frequentemente bersaglio di bande specializzate nel traffico illegale di metalli. Il bronzo risulta infatti molto richiesto, sia per il valore commerciale sul mercato illecito, sia per la facilità con cui, una volta sottratto, può essere fuso e rivenduto. Le indagini delle Forze dell’Ordine hanno spesso evidenziato che questi materiali vengono immessi in circuiti di riciclaggio, rendendo difficile, se non impossibile, recuperarli nella loro forma originale.

Oltre all’importanza economica, il trafugamento di statue e manufatti bronzei priva le famiglie della possibilità di mantenere vivido il ricordo dei propri defunti. La sottrazione di opere dedicate a particolari figure religiose, come è avvenuto a Rescaldina con la raffigurazione di Cristo, rappresenta inoltre una ferita profonda per la sensibilità collettiva. Secondo quanto riportato dalle normative in materia di patrimonio culturale, la sottrazione di beni dal contesto originale costituisce un grave reato, perseguibile penalmente e oggetto di una sempre maggiore attenzione da parte degli organi investigativi.