Rho, sportello di supporto per chi affronta problemi legati al gioco
Negli ultimi anni, l’attenzione verso la tutela dei cittadini più fragili ha portato Rho a promuovere strategie innovative per sostenere coloro che affrontano difficoltà derivanti dal gioco d’azzardo. Grazie a una collaborazione tra istituzioni e associazioni locali, è stato avviato un servizio di ascolto dedicato non solo a chi si trova direttamente coinvolto nelle dinamiche del gioco, ma anche a familiari, amici e figure professionali impegnate nella prevenzione. Questo intervento riflette una risposta concreta a un’emergenza sociale che interessa il territorio e molte realtà italiane.
Caratteristiche e funzionamento dello sportello di ascolto gratuito
Lo sportello di ascolto offre un luogo sicuro e riservato per affrontare problematiche connesse al gioco e comportamenti a rischio. La progettazione del servizio nasce dalla sinergia tra Ser.Co.P. (Azienda Speciale dei Comuni del Rhodense per i Servizi alla Persona), il Comune di Rho, la Cooperativa Intrecci, ATS Milano e ASST Rhodense, con il supporto dei volontari dell’Associazione Giocatori Anonimi.
Il servizio è gratuito, disponibile senza prescrizione medica e rispettoso della privacy degli utenti.
Le modalità di accesso sono state pensate per garantire la massima discrezione e includono due fasce orarie e sedi distinte:
- Giovedì mattina (10:00 – 13:00): presso l’Auditorium comunale di via Meda; presenza di operatori specializzati di Ser.Co.P., Intrecci e della UOC Dipendenze di ASST Rhodense, nonché del team dell’Organismo di Composizione della Crisi per il supporto finanziario;
- Giovedì sera (21:00 – 23:00): spazio di ascolto e aggregazione in via Sant’Ambrogio 6, frazione Passirana, gestito dai volontari di Giocatori Anonimi.
L’obiettivo principale è offrire ai cittadini informazioni, valutazione dei rischi, orientamento, sostegno emotivo e strumenti per gestire i primi passi verso percorsi di cura. La scelta di ambienti lontani dagli ospedali favorisce la riduzione dello stigma sociale legato alla dipendenza dal gioco. Inoltre, la struttura si rivolge anche a insegnanti, operatori sociali, gestori di locali e chiunque sia esposto o lavori con persone vulnerabili, garantendo una presa in carico multidisciplinare.
Per informazioni o richieste di aiuto, è possibile contattare gli operatori tramite e-mail o numero telefonico dedicato (sportello.gap@sercop.it – 02.9315477), nel pieno rispetto della riservatezza.
L’impegno della comunità di Rho nella prevenzione e nella lotta alla dipendenza da gioco d’azzardo
Il contrasto ai fenomeni di dipendenza rappresenta una priorità per la città, che negli ultimi anni ha avviato strategie condivise e iniziative continue in rete con oltre sessanta realtà del territorio. L’adesione a un Patto di Comunità e la sottoscrizione, nel dicembre 2025, della Carta Etica da parte dei sindaci dell’Ambito Rhodense evidenziano la volontà delle istituzioni di:
- rafforzare la consapevolezza sui rischi della ludopatia;
- limitare la pubblicità ingannevole legata alle vincite;
- organizzare azioni educative e preventive dedicate a famiglie, giovani, anziani;
- sostenere finanziariamente coloro che vivono difficoltà a seguito di perdite economiche con il supporto di educatori e professionisti;
- formare polizia locale ed educatori sociali sul riconoscimento del disagio da gioco;
- promuovere eventi e incontri, come il Festival annuale del gioco, per mantenere l’attenzione alta sui rischi legati all’azzardo.
Il percorso che ha portato all’attivazione dello sportello di supporto per problemi legati al gioco a Rho rappresenta il risultato tangibile di una progettazione integrata, rivolta non solo alla cura, ma soprattutto alla prevenzione e alla riduzione dello stigma sociale.
Il coinvolgimento dell’intera comunità – istituzioni, associazioni, cittadini e professionisti – è garanzia di un approccio trasversale e multidisciplinare orientato alla salute pubblica e alla promozione del benessere collettivo, in linea con le direttive dei Piani di Prevenzione Nazionale e Regionale e nel rispetto delle disposizioni normative in materia di tutela della salute e assistenza sociale.
