Riqualificazione Piazza Matteotti a Vicenza: ecco il piano da 5 milioni approvato dalla giunta

Riqualificazione Piazza Matteotti a Vicenza: ecco il piano da 5 milioni approvato dalla giunta

19 Aprile 2026 Off Di Valentina Costantino

Piazza Matteotti si appresta a vivere una profonda trasformazione, destinata a ridefinire la sua funzione nel tessuto urbano di Vicenza. Situata tra il Teatro Olimpico e Palazzo Chiericati, l’area è sempre stata tra i poli identitari della città. L’Amministrazione comunale ha approvato un piano di intervento che mira a rendere questa storica piazza un punto di riferimento per residenti e visitatori, coniugando storia, mobilità sostenibile e la valorizzazione degli spazi pubblici.

Obiettivi e strategie della riqualificazione: pedonalità, storia e nuovi spazi urbani

L’ambizione del progetto è chiara: restituire centralità sociale, culturale e commerciale all’area. Secondo quanto definito dal quadro esigenziale appena varato, la strategia ruota intorno a quattro assi principali, che rappresentano le linee guida per il futuro assetto della piazza.

  • Spazi a misura di persona: la piazza sarà pensata come luogo di incontro, favorendo la socialità e lo svago. L’area diventerà una vera meta per cittadini e turisti e non soltanto un luogo di transito.
  • Riconquista dei luoghi: il piano prevede la rimozione dell’attuale parcheggio, con lo spostamento degli stalli presso la futura autorimessa dell’ex Macello. Sarà ridotta la presenza veicolare, riconsegnando alla piazza il respiro che la storia e i monumenti circostanti meritano.
  • Miglioramento delle connessioni: priorità verrà data ai percorsi ciclopedonali e al collegamento con i trasporti pubblici. L’intervento è in sinergia con la realizzazione del percorso lungo il Bacchiglione e con l’arrivo della linea BRT (Bus Rapid Transit), per una mobilità urbana più sostenibile.
  • Valorizzazione della memoria storica: particolare attenzione sarà riservata al recupero della “memoria dell’acqua” che per secoli ha segnato la crescita dell’area, collegando Vicenza a Padova e Venezia tramite le vie d’acqua, senza trascurare la dimensione monumentale e il rispetto dei pregi architettonici riconosciuti a livello internazionale.

Non meno importante è l’ascolto delle esigenze delle realtà economiche e associative locali, che vedono nell’ampliamento degli spazi pubblici una risorsa per mercati, eventi e manifestazioni. Confesercenti del Veneto Centrale ha, infatti, sottolineato la necessità di interventi concreti, una maggiore unificazione funzionale tra giardini e accessi monumentali e la pedonalizzazione di tratti chiave come Corso Palladio. Tutti elementi che concorreranno a restituire un’identità forte e integrata tra centro storico e quartieri limitrofi.

Tempistiche, finanziamenti e ricadute sulla città

Il cronoprogramma delineato dall’amministrazione locale prevede uno sviluppo progressivo e finanziato per stralci. Entro tre anni sarà completato il nuovo parcheggio nell’area dell’ex Macello, elemento indispensabile per liberare la piazza dalle auto. La redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica è attesa entro la fine del 2027, con successiva acquisizione dei pareri necessari dalle autorità competenti data la delicatezza dell’area.

Fondi pubblici già previsti 2 milioni di euro
Totale investimento stimato 5 milioni di euro
Inizio lavori A seguito apertura parcheggio ex Macello (2029 circa)

L’impatto del progetto andrà ben oltre la ridefinizione degli spazi. La città beneficerà di nuovi percorsi pedonali, valorizzazione dei poli museali (come Teatro Olimpico e Basilica Palladiana), e una vivacità rinnovata nelle attività commerciali e sociali. L’attenzione alla sostenibilità, all’accessibilità e al dialogo con le realtà economiche locali garantisce uno sviluppo armonico e inclusivo, seguendo parametri chiari anche per ciò che riguarda la trasparenza e la coerenza normativa, conformemente alle indicazioni contenute nel nuovo codice degli appalti e alle migliori pratiche europee.