Riqualificazione Piazza Matteotti a Vicenza: ecco il piano da 5 milioni approvato dalla giunta
Piazza Matteotti si appresta a vivere una profonda trasformazione, destinata a ridefinire la sua funzione nel tessuto urbano di Vicenza. Situata tra il Teatro Olimpico e Palazzo Chiericati, l’area è sempre stata tra i poli identitari della città. L’Amministrazione comunale ha approvato un piano di intervento che mira a rendere questa storica piazza un punto di riferimento per residenti e visitatori, coniugando storia, mobilità sostenibile e la valorizzazione degli spazi pubblici.
Obiettivi e strategie della riqualificazione: pedonalità, storia e nuovi spazi urbani
L’ambizione del progetto è chiara: restituire centralità sociale, culturale e commerciale all’area. Secondo quanto definito dal quadro esigenziale appena varato, la strategia ruota intorno a quattro assi principali, che rappresentano le linee guida per il futuro assetto della piazza.
- Spazi a misura di persona: la piazza sarà pensata come luogo di incontro, favorendo la socialità e lo svago. L’area diventerà una vera meta per cittadini e turisti e non soltanto un luogo di transito.
- Riconquista dei luoghi: il piano prevede la rimozione dell’attuale parcheggio, con lo spostamento degli stalli presso la futura autorimessa dell’ex Macello. Sarà ridotta la presenza veicolare, riconsegnando alla piazza il respiro che la storia e i monumenti circostanti meritano.
- Miglioramento delle connessioni: priorità verrà data ai percorsi ciclopedonali e al collegamento con i trasporti pubblici. L’intervento è in sinergia con la realizzazione del percorso lungo il Bacchiglione e con l’arrivo della linea BRT (Bus Rapid Transit), per una mobilità urbana più sostenibile.
- Valorizzazione della memoria storica: particolare attenzione sarà riservata al recupero della “memoria dell’acqua” che per secoli ha segnato la crescita dell’area, collegando Vicenza a Padova e Venezia tramite le vie d’acqua, senza trascurare la dimensione monumentale e il rispetto dei pregi architettonici riconosciuti a livello internazionale.
Non meno importante è l’ascolto delle esigenze delle realtà economiche e associative locali, che vedono nell’ampliamento degli spazi pubblici una risorsa per mercati, eventi e manifestazioni. Confesercenti del Veneto Centrale ha, infatti, sottolineato la necessità di interventi concreti, una maggiore unificazione funzionale tra giardini e accessi monumentali e la pedonalizzazione di tratti chiave come Corso Palladio. Tutti elementi che concorreranno a restituire un’identità forte e integrata tra centro storico e quartieri limitrofi.
Tempistiche, finanziamenti e ricadute sulla città
Il cronoprogramma delineato dall’amministrazione locale prevede uno sviluppo progressivo e finanziato per stralci. Entro tre anni sarà completato il nuovo parcheggio nell’area dell’ex Macello, elemento indispensabile per liberare la piazza dalle auto. La redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica è attesa entro la fine del 2027, con successiva acquisizione dei pareri necessari dalle autorità competenti data la delicatezza dell’area.
| Fondi pubblici già previsti | 2 milioni di euro |
| Totale investimento stimato | 5 milioni di euro |
| Inizio lavori | A seguito apertura parcheggio ex Macello (2029 circa) |
L’impatto del progetto andrà ben oltre la ridefinizione degli spazi. La città beneficerà di nuovi percorsi pedonali, valorizzazione dei poli museali (come Teatro Olimpico e Basilica Palladiana), e una vivacità rinnovata nelle attività commerciali e sociali. L’attenzione alla sostenibilità, all’accessibilità e al dialogo con le realtà economiche locali garantisce uno sviluppo armonico e inclusivo, seguendo parametri chiari anche per ciò che riguarda la trasparenza e la coerenza normativa, conformemente alle indicazioni contenute nel nuovo codice degli appalti e alle migliori pratiche europee.
