Rubano farmaci per 8 milioni a Ercolano: finti corrieri incastrati

Rubano farmaci per 8 milioni a Ercolano: finti corrieri incastrati

15 Febbraio 2026 Off Di Valentina Costantino

Un colpo audace, studiato nei minimi dettagli, ha recentemente messo a rischio la distribuzione di farmaci essenziali in Italia. Una banda ben organizzata si è impossessata di quattro bancali di medicinali, destinati alle terapie contro l’Alzheimer e la sclerosi multipla, dal valore complessivo di ben 8 milioni di euro. I responsabili, travestiti da corrieri e utilizzando documenti di trasporto manipolati, hanno ingannato gli addetti di una nota azienda farmaceutica di Ercolano, mettendo in allarme sia le autorità che i cittadini per le potenziali conseguenze sulla salute pubblica.

Modalità del furto e l’intervento dei carabinieri

La dinamica del raggiro mostra un livello di professionalità preoccupante. La mattina del 12 febbraio, due individui vestiti con abiti da trasportatori si presentano all’ingresso dell’impresa farmaceutica e mostrano al personale una bolla di trasporto apparentemente regolare su un tablet. Il personale, rassicurato dalle apparenze, carica i preziosi medicinali sul furgone Fiat Ducato usato dai malviventi. L’intera operazione si svolge senza destare sospetti, facilitata dall’utilizzo di una targa fasulla abbinata ad altro veicolo e dalla rimozione delle insegne dal mezzo.

  • Raggiro telefonico il giorno precedente: uno degli autori si era spacciato telefonicamente per incaricato al ritiro, fissando l’appuntamento e raccogliendo informazioni logistiche dettagliate.
  • Utilizzo di supporti tecnologici: il tablet con il documento falsificato e l’attenta preparazione della scena hanno annullato le difese dei dipendenti.
  • Manomissione delle prove: sostituzione della targa e cancellazione delle scritte per eludere l’identificazione.

Solo nel pomeriggio, la revisione delle registrazioni di videosorveglianza ha permesso ai dipendenti di notare la discrepanza nella targa e di dare immediatamente l’allarme ai Carabinieri di Ercolano. Le autorità intervengono tempestivamente, raccogliendo tutte le tracce digitali e videoregistrate disponibili. Grazie alla collaborazione tra il comando locale e gli investigatori specializzati, si avvia una complessa ma rapida ricostruzione dell’accaduto.

Indagini, recupero dei medicinali e implicazioni future

L’indagine, coordinata dalla Procura di Napoli, ha consentito in tempi record di risalire all’identità dei responsabili: un 33enne di Sant’Antimo e un 53enne di Napoli, entrambi già segnalati alle forze dell’ordine. I carabinieri, sfruttando un incrocio tra i video delle telecamere di sorveglianza di Ercolano e di una farmacia a Parma, hanno identificato i sospettati che, il giorno prima, erano stati fermati nella città emiliana indossando gli stessi abiti utilizzati per il furto.

L’operazione si è ulteriormente affinata seguendo gli spostamenti del veicolo: la vera targa – collegata a un contratto di noleggio – viene individuata grazie a una telecamera nella zona di San Sebastiano al Vesuvio. La meticolosa attività investigativa porta infine a un deposito abbandonato a Casalnuovo, dove vengono recuperati tutti i farmaci sottratti, prontamente restituiti all’azienda e successivamente destinati nuovamente alla distribuzione per i malati.