Saronno perde i City Angels: il gruppo chiude per mancanza di volontari
La realtà dei City Angels ha rappresentato, negli ultimi mesi, un presidio importante per la sicurezza urbana di Saronno. Presenza visibile, grazie alle inconfondibili divise rosse e baschi blu, il gruppo si è distinto per la capacità di offrire supporto concreto nei luoghi più sensibili della città, tra cui la stazione ferroviaria e il centro. L’iniziativa, avviata con il sostegno di una precedente amministrazione comunale, si è sviluppata con l’intento di rafforzare le attività di presidio tramite il volontariato civico, valorizzando il tessuto sociale locale e promuovendo una cultura di vicinanza tra cittadini.
Le cause della chiusura del gruppo City Angels: difficoltà e gestione del volontariato
La recente comunicazione della sindaca Ilaria Pagani ha confermato la fine delle attività cittadine dei City Angels, a distanza di circa un anno dall’avvio. La decisione di interrompere il servizio nasce principalmente da una progressiva difficoltà nel reperire volontari. La dinamica del volontariato in ambito locale si riflette infatti in una serie di criticità gestionali legate non solo alla disponibilità di nuove risorse umane, ma anche al mantenimento della costanza e dell’impegno richiesti dal contesto urbano saronnese.
- Carico gestionale: L’associazione, forte di una propria autonomia strutturale, non dipendeva dalle decisioni comunali ed operava secondo regolamenti interni. Le dinamiche di turnover e la necessità di costante formazione hanno reso difficile garantire una presenza stabile.
- Mancanza di volontari: Nonostante il sostegno istituzionale alle fasi iniziali del progetto, le risorse umane si sono progressivamente assottigliate fino a rendere impossibile continuare le attività programmate.
- Gestione delle risorse: La sindaca ha chiarito che le spese sostenute erano state finalizzate principalmente all’acquisto delle divise, e che i fondi non utilizzati sarebbero stati recuperati secondo le normative vigenti per l’utilizzo delle risorse pubbliche.
La situazione, comune a molte realtà associative, conferma quanto il volontariato necessiti di valorizzazione e sostegno continuo, al fine di mantenere servizi essenziali quali presidio e supporto sociale nei centri urbani.
Le attività svolte dai City Angels e l’impatto sulla comunità
Nel corso della loro presenza a Saronno, i volontari del gruppo hanno contribuito in modo significativo a migliorare la percezione della sicurezza tra i residenti. Tra le attività più rilevanti emergono:
- Presidio nella stazione ferroviaria e nelle aree limitrofe, offrendo assistenza a viaggiatori e cittadini nelle fasce orarie più sensibili.
- Supporto nel dormitorio di Casa di Marta, struttura dedicata a persone in difficoltà, dimostrando un approccio di inclusione e attenzione sociale.
- Interventi di primo soccorso: in occasione di episodi violenti, come risse o aggressioni, i volontari sono intervenuti tempestivamente, fornendo aiuto a feriti e segnalando situazioni di pericolo alle autorità competenti.
- Partecipazione a iniziative di prevenzione, anche attraverso la presenza attiva in eventi pubblici e la collaborazione con le forze dell’ordine locali.
L’impatto delle loro attività è stato riconosciuto sia dalle istituzioni sia dai cittadini, che hanno espresso gratitudine e apprezzamento per l’impegno profuso. Il loro operato ha sostenuto la mission associativa di favorire la coesione sociale e ridurre il senso di insicurezza urbana, offrendo un modello di cittadinanza attiva basata su solidarietà, supporto reciproco e volontariato. L’esperienza vissuta sul campo pone però l’accento sulla necessità di formare e motivare nuovi volontari, affinché tali iniziative possano proseguire nel tempo e garantire un impatto duraturo sulla comunità locale.
