Sicurezza Olimpiadi, Fiera di Rho dichiarata zona rossa

Sicurezza Olimpiadi, Fiera di Rho dichiarata zona rossa

29 Gennaio 2026 Off Di Marianna Quatraro

Nel contesto dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, l’area della Fiera di Rho si prepara ad accogliere non solo migliaia di spettatori, atleti e delegazioni internazionali, ma anche una serie di misure di sicurezza rafforzate di livello straordinario. Dal 2 al 22 febbraio, l’intero quartiere della fiera sarà oggetto di attenzioni specifiche per proteggere lo svolgimento regolare delle manifestazioni programmate e garantire la tutela di tutti i presenti, in un ambiente considerato particolarmente sensibile durante eventi di questa portata.

Motivazioni e decisioni dietro l’istituzione della zona rossa

La scelta di delimitare l’area intorno a Rho Fiera con una zona di tutela rafforzata nasce dall’esito di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto di Milano Claudio Sgaraglia e sostenuta dalle autorità locali, tra cui i vertici della Polizia e i rappresentanti istituzionali di Milano e Rho. I Giochi Olimpici rappresentano un’eccezionale opportunità di richiamo internazionale, comportando la presenza di numerose autorità, oltre che migliaia di spettatori e turisti. L’elevato livello di affluenza e attenzione mediatica porta con sé la necessità di incrementare la prevenzione della criminalità, in particolare nelle aree più frequentate e potenzialmente esposte a rischi di sicurezza pubblica, quali reati predatori o contro la persona. Le autorità hanno quindi ritenuto strategico rafforzare controlli e presidi intorno a un polo che sarà fulcro di eventi sportivi di grande rilievo, tra cui la pista di speed skating e l’hockey arena.

Le misure di sicurezza previste e le aree coinvolte

Il piano sicurezza relativo al polo fieristico di Rho per la durata delle Olimpiadi prevede interventi coordinati e capillari, con l’obiettivo di garantire il regolare svolgimento delle competizioni e la tutela dell’incolumità di partecipanti e residenti. Tra i principali provvedimenti adottati si segnalano:

  • Il potenziamento dei presidi delle forze dell’ordine nelle immediate vicinanze dei siti sportivi e delle aree maggiormente frequentate.
  • L’introduzione di uno specifico divieto di sorvolo per il traffico aereo privato e per i droni sull’intero Comune di Milano, oltreché su Rho e Assago nei tratti coinvolti dalle venue olimpiche.
  • La previsione di divieto di stazionamento per soggetti già segnalati all’Autorità giudiziaria per reati contro la persona, contro il patrimonio o in materia di stupefacenti, qualora il loro comportamento possa rappresentare un concreto pericolo per la sicurezza pubblica nelle aree sensibili.

Il dettaglio delle zone interessate dal provvedimento a Rho comprende la suddivisione del quartiere fieristico in tre macroaree:

Zona Vie e piazze coinvolte
A Viale degli Alberghi, Viale Porta Est, Viale Porta Ovest, Viale delle Ferrovie, Via Lombardia Sud
B Piazza Costellazione, Via Achille Grandi
C Via Risorgimento, Via Venanzio Buzzi, Via Giuseppe Di Vittorio, Via Ezio Vanoni, Via Eugenio Curiel, Via Fratelli Vigorelli, Via Fratelli Cervi

Si aggiungono una maggiore attenzione al decoro urbano, alla mobilità e al contrasto dell’abusivismo commerciale e il coinvolgimento diretto di Polizia Locale, forze dell’ordine e Protezione Civile. Il Sindaco di Rho Andrea Orlandi, ringraziando la Prefettura per il coordinamento, ha sottolineato la necessità di “tutelare con la massima attenzione la sicurezza di atleti e pubblico durante le manifestazioni olimpiche”. Le misure si integrano con quanto previsto dalla normativa nazionale in materia di ordine pubblico e grandi eventi (ad esempio, la legge n. 401/1989 sulla sicurezza negli eventi sportivi), a garanzia di un ambiente sicuro per tutti i partecipanti e i residenti dell’area coinvolta.