Sicurezza Olimpiadi, Fiera di Rho dichiarata zona rossa
Nel contesto dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, l’area della Fiera di Rho si prepara ad accogliere non solo migliaia di spettatori, atleti e delegazioni internazionali, ma anche una serie di misure di sicurezza rafforzate di livello straordinario. Dal 2 al 22 febbraio, l’intero quartiere della fiera sarà oggetto di attenzioni specifiche per proteggere lo svolgimento regolare delle manifestazioni programmate e garantire la tutela di tutti i presenti, in un ambiente considerato particolarmente sensibile durante eventi di questa portata.
Motivazioni e decisioni dietro l’istituzione della zona rossa
La scelta di delimitare l’area intorno a Rho Fiera con una zona di tutela rafforzata nasce dall’esito di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto di Milano Claudio Sgaraglia e sostenuta dalle autorità locali, tra cui i vertici della Polizia e i rappresentanti istituzionali di Milano e Rho. I Giochi Olimpici rappresentano un’eccezionale opportunità di richiamo internazionale, comportando la presenza di numerose autorità, oltre che migliaia di spettatori e turisti. L’elevato livello di affluenza e attenzione mediatica porta con sé la necessità di incrementare la prevenzione della criminalità, in particolare nelle aree più frequentate e potenzialmente esposte a rischi di sicurezza pubblica, quali reati predatori o contro la persona. Le autorità hanno quindi ritenuto strategico rafforzare controlli e presidi intorno a un polo che sarà fulcro di eventi sportivi di grande rilievo, tra cui la pista di speed skating e l’hockey arena.
Le misure di sicurezza previste e le aree coinvolte
Il piano sicurezza relativo al polo fieristico di Rho per la durata delle Olimpiadi prevede interventi coordinati e capillari, con l’obiettivo di garantire il regolare svolgimento delle competizioni e la tutela dell’incolumità di partecipanti e residenti. Tra i principali provvedimenti adottati si segnalano:
- Il potenziamento dei presidi delle forze dell’ordine nelle immediate vicinanze dei siti sportivi e delle aree maggiormente frequentate.
- L’introduzione di uno specifico divieto di sorvolo per il traffico aereo privato e per i droni sull’intero Comune di Milano, oltreché su Rho e Assago nei tratti coinvolti dalle venue olimpiche.
- La previsione di divieto di stazionamento per soggetti già segnalati all’Autorità giudiziaria per reati contro la persona, contro il patrimonio o in materia di stupefacenti, qualora il loro comportamento possa rappresentare un concreto pericolo per la sicurezza pubblica nelle aree sensibili.
Il dettaglio delle zone interessate dal provvedimento a Rho comprende la suddivisione del quartiere fieristico in tre macroaree:
| Zona | Vie e piazze coinvolte |
| A | Viale degli Alberghi, Viale Porta Est, Viale Porta Ovest, Viale delle Ferrovie, Via Lombardia Sud |
| B | Piazza Costellazione, Via Achille Grandi |
| C | Via Risorgimento, Via Venanzio Buzzi, Via Giuseppe Di Vittorio, Via Ezio Vanoni, Via Eugenio Curiel, Via Fratelli Vigorelli, Via Fratelli Cervi |
Si aggiungono una maggiore attenzione al decoro urbano, alla mobilità e al contrasto dell’abusivismo commerciale e il coinvolgimento diretto di Polizia Locale, forze dell’ordine e Protezione Civile. Il Sindaco di Rho Andrea Orlandi, ringraziando la Prefettura per il coordinamento, ha sottolineato la necessità di “tutelare con la massima attenzione la sicurezza di atleti e pubblico durante le manifestazioni olimpiche”. Le misure si integrano con quanto previsto dalla normativa nazionale in materia di ordine pubblico e grandi eventi (ad esempio, la legge n. 401/1989 sulla sicurezza negli eventi sportivi), a garanzia di un ambiente sicuro per tutti i partecipanti e i residenti dell’area coinvolta.
