Treviso, l’ex Dogana torna a vivere: nel 2026 arriva Aperyshow, il charity festival dal 24 aprile al 3 maggio
L’ex Dogana di Treviso si prepara a ospitare un evento che rappresenta più di una semplice manifestazione musicale. Il festival Aperyshow, in programma nel 2026, porterà nuova energia in un’area storica della città. Sette giorni dedicati a concerti e iniziative solidali segneranno il ritorno della grande musica in città, promuovendo al contempo valori di inclusione e partecipazione collettiva.
Il ritorno dei grandi eventi musicali a Treviso: l’eredità dell’Home Festival e la nuova era dell’Aperyshow
Treviso si conferma polo attrattivo per grandi eventi, favorendo l’incontro tra pubblico, artisti e territorio. Dopo il successo ottenuto negli anni con l’Home Festival, l’ex Dogana ritrova la propria centralità grazie ad Aperyshow, che porta un format di festival consolidato e in crescita. L’iniziativa 2026 strutturerà ben due weekend, dal 24 al 26 aprile e poi dal 30 aprile al 3 maggio, includendo decine di ore di spettacolo aperto alla città.
- Oltre 300 artisti tra deejay, cantanti e band live;
- Due palchi musicali in una superficie superiore a 50mila metri quadrati;
- Accesso libero con possibilità di donazione volontaria.
L’Aperyshow risponde così alla crescente richiesta di spazi di aggregazione, ereditando da eventi storici la capacità di coinvolgere giovani, famiglie e appassionati di musica. I numeri delle precedenti edizioni, come i 170mila partecipanti e oltre 151mila euro devoluti in beneficenza, attestano una reputazione solida e in continuo sviluppo, alimentata anche dalla collaborazione istituzionale con Regione Veneto, Comune di Treviso e altre realtà pubbliche.
La missione charity dell’Aperyshow: inclusione sociale, beneficenza e impatto sulla comunità
Non solo spettacolo: Aperyshow punta a unire partecipazione, divertimento e impegno sociale. Con ingresso gratuito e raccolte fondi volontarie, la manifestazione sostiene progetti di ricerca oncologica, iniziative per la disabilità e percorsi di inclusione sociale. L’edizione precedente ha visto l’adesione di oltre 40 associazioni di volontariato, animando un festival dove la dimensione solidale si intreccia all’offerta culturale.
L’evento si distingue per:
- Coinvolgimento di artisti e pubblico in campagne di sensibilizzazione;
- Partecipazione attiva di enti locali, associazioni e istituzioni;
- Contributi destinati direttamente a progetti concreti nei settori della salute e del benessere sociale.
La scelta dell’ex Dogana, luogo iconico per la città, rafforza il senso di appartenenza e favorisce processi di rigenerazione urbana sostenuti dalla cultura e dal volontariato. Anche grazie alla presenza di personalità autorevoli nel comitato organizzatore e all’attenzione verso il consumo responsabile promossa in collaborazione con partner specializzati, Aperyshow si configura come un esempio virtuoso di festival orientato al bene collettivo e all’innovazione sociale.
