Varese punta sugli investitori esteri: il progetto della Camera di Commercio per rilanciare ville e borghi

Varese punta sugli investitori esteri: il progetto della Camera di Commercio per rilanciare ville e borghi

10 Marzo 2026 Off Di Valentina Costantino

Attrazione di capitali internazionali e valorizzazione immobiliare sono i cardini della nuova strategia messa in campo dall’ente camerale della provincia lombarda. “Invest in Varese” debutta sul palcoscenico internazionale, segnando un passo decisivo nel piano per rigenerare aree storiche e rinomate del territorio, con il sostegno di investitori esteri interessati ad opportunità uniche nel real estate e nel settore turistico.

Le opportunità insediative: ville e borghi storici della provincia in vetrina

Il catalogo delle proposte insediative della provincia si arricchisce con edifici di straordinario valore storico e architettonico. Tra questi spiccano Palazzo Visconti e Villa Gianetti a Saronno, segnalati dall’amministrazione locale, oltre a Villa Bassetti e Villa Maga a Leggiuno e al Villaggio Alpino del Touring Club Italiano in Valganna, con la partecipazione di enti pubblici e privati. In particolare, il capoluogo offre le Sellerie delle Ville Ponti, di proprietà della Camera di Commercio, che rappresentano una delle più prestigiose opportunità di rilancio turistico e ricettivo della zona.

Queste location selezionate vengono presentate ad eventi internazionali, a partire dal Mipim di Cannes, dove la provincia si apre ai confronti con delegati e investitori provenienti da oltre 90 Paesi. Il progetto prevede anche successive vetrine specializzate in fiere come Ihif Berlin, Expo Real Monaco, Ithic Milano e una capillare strategia di promozione attraverso roadshow e un portale dedicato. L’interesse manifestato riguarda sia la rigenerazione di aree dismesse che la valorizzazione dell’esistente, puntando a incrementare ricettività alberghiera ed extralberghiera con una particolare attenzione all’ospitalità turistica d’eccellenza, in linea con le nuove tendenze del settore immobiliare e dell’accoglienza.

Impatto economico e obiettivi a lungo termine per il territorio

Gli effetti della strategia attuale si riflettono in dati concreti e ambiziosi. Secondo le ultime rilevazioni ufficiali, 535 imprese della provincia sono a partecipazione estera: una realtà che occupa oltre 30.000 dipendenti e sviluppa un giro d’affari superiore agli 11,8 miliardi di euro in ambito nazionale, con una crescita di quasi il 50% nel numero di aziende partecipate in otto anni. Varese si posiziona così tra le province italiane con più addetti in aziende con capitali esteri e si distingue per la sua attrattiva nella regione Lombardia.

Le aree di maggiore interesse si confermano il manifatturiero e il settore logistico, forti della presenza dell’aeroporto di Malpensa e della vicinanza al confine svizzero. Tuttavia, la nuova fase operativa della strategia mira a una diversificazione degli investimenti, con un focus prioritario su turismo, hospitality e servizi correlati. Il coinvolgimento di esperti in investment advisory e la collaborazione istituzionale puntano a consolidare una reputazione di affidabilità territoriale, valorizzando ogni asset secondo standard di mercato internazionali. L’intento dichiarato è quello di creare network tra enti locali, categorie economiche e investitori, garantendo trasparenza, supporto operativo e una visione di sviluppo sostenibile che consenta a ville e borghi, attraverso i capitali internazionali, di rivivere secondo nuovi standard di qualità ed efficienza.