Velodromo di Barletta: firmato il protocollo, parte il progetto dopo anni di attesa
La storica pista ciclistica del quartiere Medaglie d’Oro si prepara a rinascere grazie a un percorso amministrativo caratterizzato da scelte condivise e nuove risorse economiche. Dopo anni di discussioni, il futuro dell’impianto Simeone appare finalmente delineato: il recente avanzamento amministrativo rappresenta un segnale chiaro di attenzione verso lo sport locale e la valorizzazione dell’impiantistica pubblica. Elementi come la qualità delle infrastrutture sportive e la loro accessibilità sono oggi determinanti per la crescita di ogni comunità, e la riapertura di questo spazio sarà in grado di offrire nuove opportunità per giovani atleti, associazioni sportive e cittadini.
Il protocollo firmato e le tappe decisive verso la riapertura
L’atto di firma del protocollo d’intesa tra Comune, Federazione Ciclistica Italiana e Comitato Regionale ha segnato una svolta attesa da tempo da appassionati e operatori sportivi. Questo passo, avvenuto a Palazzo San Domenico, coinvolge direttamente il presidente della Federazione, Cordiano Dagnoni, insieme al presidente regionale Tommaso Depalma e al sindaco Cosimo Cannito. In base all’accordo, sarà la Federazione a occuparsi della gestione e manutenzione dell’impianto, garantendo standard elevati di sicurezza e efficienza.
- Il progetto esecutivo per il restyling è stato ufficialmente approvato dalla giunta comunale, fissando il finanziamento necessario a 750.000 euro.
- L’iniziativa ha origine dall’inserimento di uno specifico emendamento nella legge finanziaria nel dicembre 2023, sostenuto dai senatori Lotito e Damiani, volto a destinare 600.000 euro alla struttura con l’obiettivo di inserirla nel circuito federale nazionale.
- Durante il 2024 sono stati superati ulteriori ostacoli, tra cui l’adeguamento dei costi dovuto al rincaro dei materiali: un’ulteriore copertura finanziaria di 150.000 euro è stata garantita da un decreto firmato dal ministro dello Sport Andrea Abodi.
Le prossime tappe prevedono l’avvio della gara d’appalto e, secondo le stime anticipate dagli amministratori, entro massimo dodici mesi l’impianto restituirà l’ebbrezza delle competizioni su pista alla città. Gli interventi riguarderanno, oltre alla pista, anche la costruzione di nuovi spalti in metallo, assicurando funzionalità e comfort agli spettatori. Il percorso amministrativo e finanziario, trasparente e puntualmente comunicato, evidenzia attenzione alla sostenibilità, al rispetto delle normative nazionali e all’inclusione di Barletta nei progetti sportivi di interesse nazionale.
Impatto e prospettive future per lo sport a Barletta
La valorizzazione dell’impianto ciclistico Simeone rappresenta non solo un’opportunità concreta per la pratica sportiva, ma anche uno strumento di rilancio sociale e urbanistico per Barletta. Il restyling favorirà l’aggregazione, promuovendo eventi di rilievo e coinvolgendo comunità locali e atleti provenienti da tutta Italia. Secondo le stime, la struttura, una volta riaperta, potrà rapidamente essere inserita tra i centri federali di riferimento per attività ciclistiche sia giovanili che professionistiche.
- L’indotto collegato all’impianto includerà la formazione di tecnici e volontari, la promozione dello sport come volano di crescita sana tra i giovani e nuove sinergie tra amministrazione pubblica e federazioni sportive.
- Significativo sarà anche l’impatto sul quartiere, che potrà beneficiare di una riqualificazione urbana e di una migliore accessibilità veicolare e pedonale, grazie agli adeguamenti pianificati.
